Ultime Notizie


Il colore del sole, Teatro Nebiolo sabato 29/10/2016
PDF Stampa E-mail

infinito viaggiareTavazzano, Teatro Nebiolo
sabato 29 ottobre 2016, ore 21

IL COLORE DEL SOLE
Musica ai tempi di Caravaggio

LAUS CONCENTUS

Renata Fusco, voce
Massimo Lonardi, liuto
Maurizio Piantelli, liuto basso

Ingresso libero fino a esaurimento posti
(contributo libero, ma gradito)

visualizza e scarica: la locandinail programma

Il secondo appuntamento al Teatro Nebiolo nel segno del Caravaggio è uno straordinario concerto proposto dal Laus Concentus (ensemble di musica antica fondato nel 1992 dal liutista Maurizio Piantelli, che prende il nome dall’antica Lodi, ad organico variabile, che in quest'occasione si avvarrà della splendida voce e delle straordinarie capacità interpretative di Renata Fusco e del prezioso apporto strumentale dei liutisti Massimo Lonardi e Maurizio Piantelli ). Alcuni anni fa "Il colore del sole. Musica ai tempi di Caravaggio" ha inaugurato il Festival dell'Hermitage Museum di San Pietroburgo e negli anni successivi il concerto è stato ospitato in altri prestigiosi contesti (fra cui la Royal Concert Hall di Glasgow e il Festival Internazionale delle Isole Orcadi) facendo di Renata Fusco e del Laus Concentus gli ambasciatori dell'arte e della musica italiana in Europa.

Al tempo di Caravaggio il linguaggio musicale riveste una straordinaria importanza non solo per la quantità e la bellezza del repertorio in uso ai quei tempi ma anche per la sua presenza all'interno della pittura stessa. Il fenomeno è contestuale alla produzione pittorica dei primi anni romani del Caravaggio che, nei suoi dipinti di soggetto musicale, mette a fuoco la funzione esplicativa e significante della musica all’interno dell’ideazione pittorica. Il programma proposto dal Laus Concentus abbina proprio le musiche ai quadri del grande artista...

coloredelsole clicca per leggere

Qualche immagine del concerto nella Galleria Fotografica

L'Autunno culturale tavazzanese è realizzato dall'Associazione Culturale Amici del Nebiolo
in collaborazione con: Associazione Culturale Musicarte Lodi, Gruppo Fotografico Tavazzano,
Parrocchia dell'Assunzione della B.V.Maria in Villavesco

con il patrocinio del Comune di Tavazzano con Villavesco
con il sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e col contributo di EP Produzione, BCC di Borghetto Lodigiano, Casaidea Arredamenti, Comitato soci Coop

 

 
Voluptas Dolendi, Teatro Nebiolo venerdì 28/10/2016
PDF Stampa E-mail

infinito viaggiareTavazzano, Teatro Nebiolo
venerdì 28 ottobre 2016, ore 21

VOLUPTAS DOLENDI
I gesti del Caravaggio

Proiezione dell'ArtFilm tratto dall'omonimo spettacolo di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna

Deda Cristina Colonna, danza e recitazione
Mara Galassi, arpa doppia
Barbara Petrecca costumi
Francesco Vitali, adattamento cinematografico, fotografia e regia

prodotto dalla Fondazione Marco Fodella
durata 55 minuti circa

visualizza e scarica: la locandina

Il film Voluptas Dolendi, caratterizzato da musiche italiane del Cinque-Seicento eseguite con l'Arpa Barberini e nel quale non compare alcun dipinto del Caravaggio, ha dato vita a un nuovo genere (ArtFilm) e ha ormai una sua collocazione tra le opere cinematografiche più significative dedicate al Caravaggio. Il film, ispirandosi al messaggio artistico del sommo pittore, costituisce una originale sintesi tra arti diverse (musica, danza, recitazione e pittura), dimostrando come ancora oggi Michelangelo Merisi eserciti sugli artisti contemporanei una profonda influenza.

«Un prodotto assolutamente originale, anzi unico nel panorama filmico del nostro tempo. […]. Possiamo cominciare a dire quel che questa pellicola non è: non una trasposizione cinematografica di una pièce teatrale; non un documentario; non un film musicale e neppure un balletto. Il film (come lo spettacolo da cui deriva) non usa una sceneggiatura con un testo moderno, bensì incasella quadri come diapositive in una presentazione ed usa le citazioni di testi antichi per far risultare una "storia" dall'insieme di movimenti, colori, luci, suoni e parole»           Dinko Fabris


L'Autunno culturale tavazzanese è realizzato dall'Associazione Culturale Amici del Nebiolo
in collaborazione con: Associazione Culturale Musicarte Lodi, Gruppo Fotografico Tavazzano,
Parrocchia dell'Assunzione della B.V.Maria in Villavesco

con il patrocinio del Comune di Tavazzano con Villavesco
con il sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e col contributo di EP Produzione, BCC di Borghetto Lodigiano, Casaidea Arredamenti, Comitato soci Coop

 

 
20 ottobre, Oltre il Novecento, Amedeo Anelli incontra Guido Oldani
PDF Stampa E-mail

ON FA L'OS 1ON FA L'OS
piccolo presidio poetico
fra l'Adda e il Lambro

Tavazzano, Biblioteca Comunale
giovedì 20 ottobre 2016, ore 21

OLTRE IL NOVECENTO
Amedeo Anelli incontra Guido Oldani

durante l’incontro verrà presentata
un'opera di Edgardo Abbozzo


visualizza e scarica: locandinascheda informativa

La parte centrale dell'Autunno Culturale Tavazzanese, il Piccolo presidio poetico, è dedicata alla poesia, in particolare alla poesia di oggi, ed è coordinata da Amedeo Anelli, poeta, critico e direttore della rivista di poesia e filosofia Kamen'. Poesia, dunque, ma anche musica e arti visive: voci del contemporaneo in dialogo fra loro senza steccati o confini precostituiti.

Nel primo appuntamento della rassegna, Anelli dialogherà col melegnanese Guido Oldani, ideatore del “Realismo terminale”, attualmente una delle voci poetiche più riconoscibili a livello internazionale, e presenterà il suo libro Oltre il Novecento. Guido Oldani e il realismo terminale pubblicato da Ticinum Editore. Il volume, che indaga sugli sviluppi e sugli esiti più recenti della poetica di Oldani, raccoglie un testo teorico di Anelli sul “Realismo terminale”, sei poesie inedite del poeta di Melegnano e una lunga intervista con lo stesso.

Durante la serata Amedeo Anelli presenterà e commenterà un'opea del pittore e scultore Edgardo Abbozzo.

Alcune immagini della serata nella Galleria Fotografica

clicca per leggere l'articolo

 

L'Autunno culturale tavazzanese è realizzato dall'Associazione Culturale Amici del Nebiolo
in collaborazione con: Associazione Culturale Musicarte Lodi, Gruppo Fotografico Tavazzano,
Parrocchia dell'Assunzione della B.V.Maria in Villavesco

con il patrocinio del Comune di Tavazzano con Villavesco
con il sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e col contributo di EP Produzione, BCC di Borghetto Lodigiano, Casaidea Arredamenti, Comitato soci Coop

 

 
La piuma sul baratro, 15-16 ottobre a Piacenza
PDF Stampa E-mail

25ore poesiaE la Piuma sul Baratro...

Dalle 21 di sabato 15 ottobre alle 22 di domenica 16 ottobre in Piazza Duomo, a Piacenza

Una 25 ore di letture poetiche non-stop (ideata da Massimo Silvotti, direttore del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza); un evento poetico senza precedenti, al quale l'Associazione Culturale Amici del Nebiolo è orgogliosa di collaborare e partecipare.

visualizza e scarica  locandina e comunicato stampa

 

Significato dell'iniziativa: "Il Piccolo Museo della Poesia sta organizzando una 25 ore ininterrotta di letture di poesie in Piazza Duomo, a Piacenza (notte inclusa), nel prossimo autunno (abbiamo richiesto il 15 e 16 ottobre 2016). Leggeremo gran parte dei libri della nostra collezione museale, centrata sul '900 italiano. Il nome di questa iniziativa, che si configura per essere probabilmente un unicum nel suo genere, è la piuma sul baratro. Come saprete, siamo l'unico museo della Poesia in Europa, formalmente riconosciuto. Ma non riceviamo alcun contributo pubblico. E per questo la nostra naturale collocazione è appunto sul baratro. Fuor di retorica, a tutti Noi, il compito di sospingere la nostra amata piuma, oltre l'ostacolo."

Obiettivi del reading: sensibilizzare l'opinione pubblica nazionale e internazionale circa l'attività del Museo; raccolta fondi (dal basso), per il consolidamento dell'attività museale...

Contatti e altre informazioni sull' evento facebook dell'iniziativa.

piuma

 
Dell'infinito viaggiare, domenica 9 ottobre
PDF Stampa E-mail

infinito viaggiareTavazzano, ex Chiesetta del Viandante
domenica 9 ottobre 2016, ore 17

DELL'INFINITO VIAGGIARE
Per Laura Pietrantoni

Elsa Bossi, voce recitante
Elena Bertuzzi, soprano
Maurizio Piantelli, liuto e oud
Giorgio Merati, flauti
Ashti Abdo, percussioni e saz
Walter Pandini, sassofono
Fabrizio Trullu, tastiere

testi a cura di Piera Rossi

visualizza e scarica: la locandina e il programma

Musica e letture, in viaggio coi viandanti di ieri e di oggi

Un percorso letterario e musicale attraverso le vie dei pellegrini di ogni epoca, accompagnate da melodie medioevali rivisitate attraverso il pensiero dell’homo viator moderno e descritte con gli occhi dei pellegrini del terzo millennio.

Musiche tratte dalle Cantigas de Santa Maria di Alfonso X El Sabio (sec. XIII) e dal Llibre Vermell de Montserrat (sec.XIV). Testi di Louis-Albert Lassus, Henry David Thoreau, Claudio Magris, Giusi Quarenghi, Enzo Bianchi, Piera Rossi

Il secondo appuntamento dell'Autunno Culturale 2016, domenica 9 ottobre nella suggestiva cornice dell'ex Chiesetta del Viandante (ora spazio espositivo CasaIdea), a Tavazzano in via Emilia 23, è nel segno del viaggio, ed è dedicato a Laura Pietrantoni, indimenticabile e indimenticata musicologa e organizzatrice musicale lodigiana, prematuramente scomparsa tre anni or sono. Il concerto è realizzato col sostegno e il contributo della famiglia Pietrantoni e degli amici di Laura. L'ingresso è libero, fino a esaurimento posti.

Per l’occasione la chiesetta ospiterà una mostra di pittura di Roberto Fenocchi
e un’esposizione di icone realizzate da Elda Aida Sabbadin.

Ore 16,30  inaugurazione mostra, con la presenza degli artisti
Ore 17,00  concerto “Dell’infinito viaggiare. Per Laura Pietrantoni”
A fine concerto sarà possibile visitare la mostra e parlare con gli artisti.

La mostra terminerà domenica 16 ottobre.

Orari di apertura al pubblico: da martedì 11 a sabato 15 ottobre, dalle 16 alle 18

Domenica 16 ottobre apertura dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18,30

Roberto Fenocchi “Sono nato a Villavesco l'8 febbraio 1954, non ho imparato, sapevo disegnare fin da bambino, e tutt'ora non so quale stella ringraziare per avermi avvicinato all'arte figurativa. Frequentai un corso libero di disegno all'Accademia "Cimabue" a Milano, tenuto dal prof. Bergonzi (1976/77).

Dal 1977 al 1981 presso la sede della scuola d'arte applicata all'industria del Castello Sforzesco, partecipai ai corsi di nudo tenuti dal prof. Grigioni e a quelli d'incisione e litografia del prof. Timoncini.

E tutto questo è servito per continuare; infatti ho imparato con l'esperienza, che l’arte va respirata giorno per giorno, e questo lo dico dopo anni di continuo lavoro che mi hanno permesso, attraverso lo studio del disegno e del colore, di ottenere modi di espressione con cui dare forma visiva ai moti dell'animo.

Concludendo, posso ricordarvi solo una cosa: l'avventura nell'arte è un dono meraviglioso, un viaggio infinito dove il pensiero prende luce, forma e si manifesta all'osservatore in tutto il suo più concreto significato”.

Elda Aida Sabbadin Nata in provincia di Varese, si trasferisce nel Lodigiano negli anni '70. Occupata dalla cura dei tre figli e dall'insegnamento ripone nel cassetto per anni la passione antica per la pittura, cui inizia a dedicarsi nel 1999 iscrivendosi ad un corso di pittura e a corsi di acquarello steineriano presso l'Associazione Culturale Musicarte, sotto la guida di Rita De Tuglie.

Nel 2000 si iscrive alla Scuola d'Arte Sacra di Lodi, presso San Gualtero, e alla Scuola d'arte Borgognone, sotto la guida del maestro Alberto Pollini.

Dopo aver sperimentato soggetti figurativi con la tecnica ad olio (per alcuni anni segue il laboratorio della pittrice pavese Monica Anselmi, ampliando l'orizzonte dell'espressione pittorica), sentendosi in sintonia con l'Arte sacra partecipa alle proposte del Museo Diocesano di Lodi, sotto la guida di Mons. Fogliazza.

Dopo l'incontro con una monaca iconografa, nasce il bisogno di avvicinarsi al meraviglioso mondo dell'iconografia bizantina. Per apprendere la tecnica della scrittura delle icone frequenta la Scuola di Iconografia Orientale “San Luca” diretta da Mons. Fogliazza, presso San Gualtero, ottenendo nel 2007 il Diploma di Iconografa. Contemporaneamente inizia il lungo cammino di perfezionamento all'Abbazia di Maguzzano, ove frequenta tuttora regolarmente i corsi di approfondimento.

clicca sulle miniature per visualizzarle ingrandite

visualizza e scarica la scheda della mostra

Articoli nella Rassegna Stampa; alcune immagini della serata nella Galleria Fotografica, molte altre sulla pagina facebook

 

L'Autunno culturale tavazzanese è realizzato dall'Associazione Culturale Amici del Nebiolo
in collaborazione con: Associazione Culturale Musicarte Lodi, Gruppo Fotografico Tavazzano,
Parrocchia dell'Assunzione della B.V.Maria in Villavesco

con il patrocinio del Comune di Tavazzano con Villavesco
con il sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e col contributo di EP Produzione, BCC di Borghetto Lodigiano, Casaidea Arredamenti, Comitato soci Coop

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 6 di 36